mercoledì, ottobre 24, 2012

pennello a ventaglio e unghie

A che cosa mai servirà il pennello a ventaglio? Ho letto qua e là che serve per sfumare i glitter sull'unghia, ma non mi è riuscito molto bene e ho desistito.
Sarà che le unghie molto decorate non mi piacciono e comunque mi stancherebbero, mi piacciono invece molto le unghie sfumate.
In giro per il web ho trovato il sistema con la spugnetta e non è male, ma il sistema con il pennello a ventaglio io lo trovo molto più bello.
Si può fare su unghie naturali, su tips, su gel. L'importare è partire con manicure fatta e unghie preparate.  Le mia sono state ricostruite con il gel... non sono ancora brava, ma il maledetto o benedetto vizio di accontentarmi.
Questi i prodotti che ho adoperato:
da sinista i brillantini azzurri iridescenti, la base rimmel PRO, blue eye girl 840 Rimmel,  Perle di Layla n. 6, fissativo azzurro Layla, gel look Kik ìo e olio per cuticole.



Poi a parte i pennelli degli smalti ho adoperato il famoso pennello a ventaglio.



Per fare la sfumatura serve una superficie di plastica, meglio se rigida e io ho usato la scatola di un CD da buttare e il pennello a ventaglio.










Stendere sulla plastica una prima passata di smaltoazzurro chiaro e poi subito a fianco una
passata di smalto azzurro scuro









A questo punto passare il pennello a ventaglio
sui due smalti come si vede nella foto e proseguire






distribuendo poi in orizzontale sull'unghia




















Non importa se un po' di smalto finisce sulla dita, alla fine un cotton fioc inumidito di acetone free ripulirà tutto.
Ora versare un pochino di glitter sulla plastica, versarsi sopra un po' di top coat azzurro, prelevarne un po' con il pennello e ripassare tutta l'unghia normalmente con il top glitterato da voi stesse. Consiglio di metterne pochi di glitter, giusto per avere un po' di luce.



Quando è asciutto passare il gel look e un po' di olio sulle cuticole.
Questo è il risultato...la forma dell'unghia non è proprio ortodossa, ma troppo diritte e squadrate  proprio non mi piacciono e quindi le regolo secondo il mio gusto.






domenica, ottobre 21, 2012

Dolcetto con la ricotta

Semplice, facile, veloce... nessuna pretesa,
tanto per soddisfare quella voce di dolcetto che
arriva all'improvviso.
Ho usato le millefoglie Vicenzi tagliandole a metà con delicatezza e farcendole con una crema ottenuta sbattendo la ricotta con miele o sciroppo d'agave alla quale ho aggiunto un bel cucchiaio di Nocciolata Rigoni che io trovo ottima.
Per dare un aspetto piacevole si può spolverare con un pizzico di zucchero a velo


mercoledì, ottobre 17, 2012

Pasta con la ricotta

Un primo semplice, veloce e molto buono.

Mentre lessa la pasta in acqua salata, in una ciotola scaldata precedentemente sciogliere con una forchetta 50 g di ricotta a testa; ho usato la ricotta dei 3 latti: di mucca, di capra, di pecora ed è stata una piacevole sorpresa perchè buona,
compatta, perfetta per la pasta, aggiungere un cucchiaio di latte, una cucchiata di parmigiano, una cucchiata di acqua della pasta, una noce di burro,  una macinata di pepe.
Mescolare per bene e quando la pasta e cotta al dente, scolarla e versarla subito nella ciotola.
Mettere la pasta nei piatti e spolverare con noci macinate grossolanamente.

domenica, ottobre 14, 2012

Gnocchi finti

Questa ricetta nasce da la mia amica Serafina... sembrano gnocchi e invece è pasta a forma di gnocchi.

La ricetta prevede farina e acqua in parti uguale. Io oggi ho usato la semola di grano duro rimacinata e ce n'è voluta un po' di più di acqua. Si può usare anche farina mista come in questa ricetta.

Si mette a bollire l'acqua, quando bolle si sale e poi si versa la farina, si gira con un cucchiaio di legno per qualche minuto fino a quando l'impasto prende una buona consistenza.

Si fa intiepidire, poi lo si mette sulla spianatoia infarinata e manovrando con le mani per velocizzare il raffreddamento si comincia di nuovo a impastare per rendere l'impasto lavorabile.

Ho provato diversi metodi oggi... ho provato a farli con le mani come i classici gnocchi, ho provato con il legnetto tondo dei garganelli, ho provato con un ferro da lana n. 10, ma il sistema migliore restano i rebbi della forchetta.
Ho preparato a parte un sughetto con un leggero soffritto di scalogno,  carota e sedano tritati finissimi  e con i pomodorini freschi. Fuori dal fuoco ho aggiunto un cucchiaio di pesto. Ho messo gli gnocchi finti in una zuppiera e ho condito con  la salsa.






... unghie normali e...

non per forza appariscenti, ma sempre in ordine in qualsiasi circostanza.
Ho applicato le tips, tagliate e regolate a un'altezza normale che permetta di scrivere al computer, di suonare un citofono, impastare... ho passato il gel trifasico e fatte polimerizzare sotto la lampade UV, le unghie le tratto come se fossero assolutamente naturali, quindi ho fatto due passate di uno smalto Lyala trasparente lilla leggermente glitterato e ho passato un top coat.
In queste modo, le unghie sono in ordine, belle, senza essere appariscenti e al bisogno con una passata di acetone free si può cambiare lo smalto senza bisogno di limare, fresare e stressare le unghie.
Queste smalto è su da una settimana e sono ancora come appena fatte... essendo chiaro lo smalto, non si nota nemmeno la crescita


martedì, ottobre 09, 2012

Unghie belle a prescindere...

Le unghie belle mi sono sempre piaciute, sono proprio un bel biglietto da visita secondo me e quindi dopo aver fatto un corso di ricostruzione unghie, per me stessa a dire il vero, ho cominciato a provare su di me.
Ne ho combinate di tutti i colori, sono ancora lontana dalla perfezione,   comincio a essere contenta di quel che faccio.
Non decoro le unghie con fiori e cose varie primo perchè non mi piacciono e secondo perchè mi annoiano... non potrei mai stare 20 giorni consecutivi con le stesse unghie o lo stesso colore... non uso nemmeno colori permanenti perchè sempre perchè mi piace cambiare non riuscirei a tenermelo tanti giorni consecutivi e così ho provato con gli smalti normali.
Il vantaggio è che applicato sulle tips, lo smalto, almeno sulle mie unghie, dura di più... quando lo tolgo lo tolgo sempre per voglia di cambiare e non perchè si sia rovinato o scheggiato.
Ora ho deciso di mettere sul blog tutti i miei esperimenti e questo è l'ultimo preparato con uno smalto lyala trasparente ma con glitter dorati e cioè questo...
il numero sul flaconcino non c'è:










E con delle semplici polveri glitterate tipo queste










Prima di stendere lo smalto versarne un pochino in un piccolo contenitore... va bene un fondo di un bicchierino, un piccolo vasetto vuoto, un tappino di plastica liscio all'interno ecc.ecc. e aggiungere un po' di glitter... per il quantitativo regolatevi sulla densità... deve essere corposetto, ma deve potersi stendere.

Su unghie già con manicure fatta, sia naturali, sia sulle tips, sia sul gel applicare uno strato di smalto e poi con uno spot applicare sull'unghia lo smalto glitterato da voi.












Ripulire il bordo inferiore dell'unghia glitterata con un pennellino pulito e asciutto... magari un po' meglio di come ho fatto io... l'unghia del medio è un po' più larga delle altre e NON va bene...

Lasciare asciugare e poi fare un'altra passata di smalto come la prima che abbiamo dato.
Come top coat ho usato il gel look della Kiko.

Ovviamente la stessa procedura si può fare con i glitter di tutti i colori, cercando uno smalto trasparente che richiami gli stessi colori, ma se non lo trovate, niente paura, basta versare un po' di glitter in uno smalto trasparente e agitare... e il vostro smalto in nuance è pronto.

domenica, ottobre 07, 2012

porta candele

E' un po' presto, ma intanto sono fatti, poi si vedrà.
Riciclare dei piattini  di vetro guardando i lavori dell'amica Rosalba è stato tutt'uno e quindi con due piattini di vetro, qualche goccia di colla, delle stelline e delle pietre dure piatte ecco fatto un piattino dove appoggiare una bella candela intonata alla decorazione...
facile, veloce, pulito.


sabato, settembre 08, 2012

Ragù di borlotti e peperoni

Arriva l'autunno e con esso la voglia di primi "accoglienti" e saporiti.
Quest'anno la produzione di borlotti è stata scarsissima, troppo caldo? troppo umido? semi vecchi? Chissà... comunque con gli ultimi borlotti e peperoni ho preparato questo sugo che è piaciuto molto.

Ingredienti (con questo ingredienti è venuto parecchio ragù che ho anche porzionato e congelato per un totale di 5/6 porzioni)

3 peperoni tagliati a cubetti piccoli
300 g di borlotti freschi lessati (oppure 2 barattoli)
1 bottiglia di passata di pomodoro (ho usato la mia fatta in casa)
1 scalogno tritato fine
1 po' di prezzemolo tritato finissimo
olio exv
sale

Mettere la cipolla con un po' d'olio in largo tegame, quando la cipolla è rosolata aggiungere i peperoni a cubetti e farli rosolare per bene.




Aggiungere la passata di pomodo e aggiungere un mestolo d'acqua


A cottura quasi ultimata dei peperoni, aggiungere i fagioli ben scolati, il prezzemolo e mescolare. Lasciare insaporire per qualche minuto.


Condirci la pasta... io ho scelto i paccheri


lunedì, febbraio 20, 2012

Muffins alle mele

Voglia di dolce, ma senza esagerare... e questi mi sembrano perfetti per entrambe le richieste. Non sono dolcissimi, ma molto profumati e leggeri.
 
250 g farina 00
1 bustina di lievito per dolci
1pizzico di sale
1 punta di cannella in polvere
gherigli di 4 noci spezzetati
200 ml latte
1 uovo intero sbattuto
60 ml olio Olys Carapelli
60 ml miele millefiori
150 g di mele tagliata a dadini

In una terrina mettere gli ingredienti asciutti, mele comprese
In un'altra mettere gli ingredienti liquidi, e mescolare  con una frusta
Aggiungere gli ingredienti secchi agli ingredienti liquide e amalgamare tutto

Riempire gli stampini non completamente
Cuocere per circa 20 minuti a 185° in forno ventilato o a 180° in forno statico


mercoledì, febbraio 08, 2012

copriamoci le spalle...

Da un'idea trovata chissa dove nel web e con tre rocche che giacevano da tempo in fondo a un cassetto di tre sfumature diverse di viola e nato un coprispalle tanto leggero quanto caldo... un uncinetto poi numero 6 ha fatto il miracolo e in poco tempo ha visto la luce.
Lavorato in tondo con soli due angoli ha lo scollo a V rifinito a punto gambero.




giovedì, novembre 24, 2011

Prepariamo qualche lavoretto per Natale

Questo alberello mi è stato inserito come una pulce nell'orecchio da Rosetta... poi io curiosa come sono andata su youtube e ho trovato un mondo di alberelli di carta e allora ho provato anche io, con un catalogo di giusta misura per me, cioè piccolo,  ma ovviamente si possono usare anche riviste alte, l'importante è che abbiamo un cospicuo numero di pagine.

Per avere un alberello bello pieno a tutto tondo servono due belle riviste con tante pagine,  oppure se ne può fare uno con una sola rivista e farne metà che si può per esempio appendere e occupare pochissimo spazio...è carino ed ecologico.

L'alberello si può decorare come si vuole, qui la fantasia si può solo che sbizzarrire, si può glitterare, si può attorcigliare con nastri colorati, si può attorcigliare con festoni dorati e colorati...



















Come si fa?

 Guardate questi che belli:






martedì, ottobre 25, 2011

treccia di lurex

Secondo esperimento:
3 tubolari di lurex intrecciato come una treccia e chiusi da un fermaglio.
E' molto leggero, molto luminoso, si può fare anche di media lunghezza perchè è meno delicato di un solo filo di tubolare e illumina qualsiasi semplice golfino.


domenica, ottobre 23, 2011

tricotino e collana

Primo esperimento.
Vantaggi: è di una leggerezza incredibile, ha un costo bassisssimo ed è perfetta per un girocollo.
Svantaggi: è delicata, non ha una lunghissima durata ed troppo delicata per farne una lunga.
Filato impiegato Lurex adatto ai ferri n, 3
Strumento impiegato: tricotino a manovella
6 perline e 6 chiodini
1 chiusura



venerdì, ottobre 21, 2011

tricotino e braccialetto

Con lo stesso sistema si possono fare anche dei veloci braccialetti: basta usare del cotone cerato e inserire le perle all'interno del tubolare.
Una volta raggiunta la lunghezza desiderata lo si chiude semplicemente e sarà un braccialetto assolutamente anallergico.A secondo della lunghezza si può attorcigliarlo 2, 3, 4 volte intorno al braccio.

giovedì, ottobre 20, 2011

Tricotino

E' quasi un ricordo d'infanzia, quando con una vecchia rocchetta che sembrava un funghetto e 4 chiodi si facevano lunghi tubolari che diventavano sciarpe per bambole, cinturette, nastri per capelli.
Avendo tanto lurex in avanzo, con tricotino più moderno ho provato a fare un tubolare dorato...chissà se può diventare un addobbo natalizio.


Io ho usato questo lurex, un lurex lavorabile a mano con i ferri e uncinetto n. 3



e dopo aver infilato il tricotin seguente le istruzioni  ho cominciato a girare la manovella, raggomitolando il nastro man mano che si allungava fermandolo con un elastico




girando girando può venire un tubolare lungo molti metri volendo e questo è il risultato




Adesso bisogna capire che farne :-)





lunedì, ottobre 17, 2011

Baccalà e polenta

Finalmente un po' di freddo ci fa tornare la voglia e il bisogno di mangiare piatti tipici invernali come baccalà e polenta, un piatto che per qualcuno è sapore del tempo che fu, a qualcuno ricorda la nonna, a qualcun altro piace e basta.
Il baccalà per essere buono deve essere di buona qualità, evitare i ritagli che spesso si trovano al supermercato che sono sicuramente meno cari, ma decisamente meno buoni. E' vero che tutto deve essere di buona qualità, ma se per la prima volta in vita tua assaggi un baccalà scadente, poi non lo vuoi riassaggiare più per tutta la vita, quindi, secondo me, meglio mangiarlo meno volte, ma mangiarlo buono.

Ingredienti per il baccalà:

1,500 di baccalà sotto sale della qualità ragno tenuto a mollo per 3 giorni cambiando l'acqua ripetutamente... oppure comprarlo già ammolato.
aglio e prezzomolo tritati finemente
olio exv
vino bianco
salsa di pomodoro, io ne ho usato un barattolo di quella fatta in casa e credo siano stati circa 400 g
poco concentrato di pomodoro
farina q.b.
sale solo se serve
pepe

Ingredienti per la polenta:
400 g di farina di mais
1 litro e mezzo di acqua leggermente salata (ma dipende da quanto eventualmente è o non è salato il baccalà)

Sciacquare, pulire, spinare e tagliare a pezzi il baccalà ammollato
Fare sfrigolare nell'olio extravergine di oliva il prezzemolo e l'aglio, aggiungere i pezzi del baccalà e far rosolare per bene. Sfumare con il vino bianco. Quando il profumo del vino non si sente più versare la salsa di pomodoro, mescolare e aggiungere un bicchiere d'acqua calda nel quale è stato sciolto un cucchiaio di concentrato. Mescolare, abbassare la fiamma al minimo, coprire e lasciar cuocere un'oretta stando attente che non attacchi.

Nel frattempo preparare la polenta, fatela sul fuoco, nella pentola a pressione, nel microonde, fatela come volete, ma in questo caso almeno fatela bella soda.

Mettere nei piatti un bel nido di polenta e versare sopra il baccalà con il suo intingolo aggiungendo sopra una spolverata di prezzemolo tritato finissimo.

domenica, ottobre 09, 2011

Sciarpa fatta con le dita...

E' arrivato l'autunno... forse e ci viene voglia subito di coprire la gola, ma senza mettersi addosso sciarpe pesanti e allora ecco una sciarpa che pesa solo 50 g, fatta con un grosso filo mohair e lavorando in tubolare intorno a 4 dita... ci vogliono proprio pochissime ore.










venerdì, giugno 24, 2011

Involtini di manzo e polpette di melanzane al MO

Gli involtini di carpaccio sono una scoperta recente... la fettina sottile sottile permette di avere un involtino piccolo e tenero che si cuoce molto velocemente.
Questi sono fatti mettendo sopra la fettina di carne una fettina di prosciutto e una spolverata di parmigiano, Arrotolati, fissati con uno stecchino e saltati in padella inaderente con un goccio d'olio,  glassati con un po' di vino bianco e infine leggermente (c'è dentro il prosciutto) salati.
Le polpette invece sono state cotte al microonde con la funzione Crisp.
Prendere una bella melanzana, bucherellarla con uno stecchino e metterla al MO per 10/12 minuti; quando è cotta ricavarne la polpa e in una ciotola mescolarla con 3 cucchiai di parmigiano, 3 cucchiai di pangrattato, 1 uovo intero, sale, pepe e noce moscata.
Se l'impasto fosse troppo morbido (dipende da quanta acqua ha trattenuto la melanzana) aggiungere un po' di formaggio e un po' di pangrattato.
Ricavarne delle palline, schiacciarle e infarinarle con semola di grano duro rimacinata.
Oliare una teglia adatta alla funzione Crisp, con le mani ben unte adagiare le polpette sulla teglia e dare 8 minuti di funzione Crisp, girarle e dare altri 9 minuti.
Sono leggere, non unte e sembrano fritte.

domenica, giugno 19, 2011

Storia di uno shopper...

E' cominciato con il trip del patchwork, fulminata dal sacro fuoco volevo provare a cominciare a mettere insieme semplici quadrati... poi chissà magari farne un cuscino.
La cosa non è stata così semplice, le cuciture agli incroci sembravano astigmatiche, smetto, ripiglio in mano, smetto di nuovo. Una volta terminato il rettangolo decido di foderarlo con una fodera color jeans e una volta foderato come cuscino non mi piaceva... stoffa grossa dell'ikea poco confortevole e poi quegli incroci erano inguardabili e allora con della fettuccia in giacenza da anni in un cassetto che però era della giusta sfumatura copro tutte gli incroci verticali... m'invento un modo per cucire i laterale senza intaccare i quadrati e poi...? E poi ho un quadrato secco secco poco adatto come schopper mi dico...bon, ci metterò dei quadernoni e documenti che devo portare in giro al giovedì...e quindi mi basta un manico solo.
Il manico anche lui fatto a quadrati e poi foderato l'ho attaccato ai due lati e adesso che finalmente è finito non mi sembra nemmeno tanto male, sembra comunque uno shopper ed è resistentissimo... tanto lui non parla e mica dice quante ne ha passate.





giovedì, giugno 16, 2011

Borsa di fettuccia

L'ho vista al mercato e non ho resistito... una fettuccia di jersey, un uncinetto n. 15 e 2 ore di tempo... ecco una bella borsetta estiva, lavabile, molto resistente.
Questa l'ho fatta da portare a spalla e sotto l'ascella... ma penso che ne farò anche altri modelli.

Si inizia su una base di 13 catenelle e si lavora in tondo aumentando solo al primo giro 4 maglie ai 4 angoli... in pratico alla fine della prima riga di punto basso avremo 13 maglie da un parte, 13 maglia dell'altra parte della catenella più 4 maglie. Totale 30 punti.
Lavorare sempre in tondo e senza aumenti fino all'altezza desiderata.
I manici si possono fare corti, lunghi, due o uno come si desidera.