giovedì, ottobre 20, 2011

Tricotino

E' quasi un ricordo d'infanzia, quando con una vecchia rocchetta che sembrava un funghetto e 4 chiodi si facevano lunghi tubolari che diventavano sciarpe per bambole, cinturette, nastri per capelli.
Avendo tanto lurex in avanzo, con tricotino più moderno ho provato a fare un tubolare dorato...chissà se può diventare un addobbo natalizio.


Io ho usato questo lurex, un lurex lavorabile a mano con i ferri e uncinetto n. 3



e dopo aver infilato il tricotin seguente le istruzioni  ho cominciato a girare la manovella, raggomitolando il nastro man mano che si allungava fermandolo con un elastico




girando girando può venire un tubolare lungo molti metri volendo e questo è il risultato




Adesso bisogna capire che farne :-)





lunedì, ottobre 17, 2011

Baccalà e polenta

Finalmente un po' di freddo ci fa tornare la voglia e il bisogno di mangiare piatti tipici invernali come baccalà e polenta, un piatto che per qualcuno è sapore del tempo che fu, a qualcuno ricorda la nonna, a qualcun altro piace e basta.
Il baccalà per essere buono deve essere di buona qualità, evitare i ritagli che spesso si trovano al supermercato che sono sicuramente meno cari, ma decisamente meno buoni. E' vero che tutto deve essere di buona qualità, ma se per la prima volta in vita tua assaggi un baccalà scadente, poi non lo vuoi riassaggiare più per tutta la vita, quindi, secondo me, meglio mangiarlo meno volte, ma mangiarlo buono.

Ingredienti per il baccalà:

1,500 di baccalà sotto sale della qualità ragno tenuto a mollo per 3 giorni cambiando l'acqua ripetutamente... oppure comprarlo già ammolato.
aglio e prezzomolo tritati finemente
olio exv
vino bianco
salsa di pomodoro, io ne ho usato un barattolo di quella fatta in casa e credo siano stati circa 400 g
poco concentrato di pomodoro
farina q.b.
sale solo se serve
pepe

Ingredienti per la polenta:
400 g di farina di mais
1 litro e mezzo di acqua leggermente salata (ma dipende da quanto eventualmente è o non è salato il baccalà)

Sciacquare, pulire, spinare e tagliare a pezzi il baccalà ammollato
Fare sfrigolare nell'olio extravergine di oliva il prezzemolo e l'aglio, aggiungere i pezzi del baccalà e far rosolare per bene. Sfumare con il vino bianco. Quando il profumo del vino non si sente più versare la salsa di pomodoro, mescolare e aggiungere un bicchiere d'acqua calda nel quale è stato sciolto un cucchiaio di concentrato. Mescolare, abbassare la fiamma al minimo, coprire e lasciar cuocere un'oretta stando attente che non attacchi.

Nel frattempo preparare la polenta, fatela sul fuoco, nella pentola a pressione, nel microonde, fatela come volete, ma in questo caso almeno fatela bella soda.

Mettere nei piatti un bel nido di polenta e versare sopra il baccalà con il suo intingolo aggiungendo sopra una spolverata di prezzemolo tritato finissimo.

domenica, ottobre 09, 2011

Sciarpa fatta con le dita...

E' arrivato l'autunno... forse e ci viene voglia subito di coprire la gola, ma senza mettersi addosso sciarpe pesanti e allora ecco una sciarpa che pesa solo 50 g, fatta con un grosso filo mohair e lavorando in tubolare intorno a 4 dita... ci vogliono proprio pochissime ore.










venerdì, giugno 24, 2011

Involtini di manzo e polpette di melanzane al MO

Gli involtini di carpaccio sono una scoperta recente... la fettina sottile sottile permette di avere un involtino piccolo e tenero che si cuoce molto velocemente.
Questi sono fatti mettendo sopra la fettina di carne una fettina di prosciutto e una spolverata di parmigiano, Arrotolati, fissati con uno stecchino e saltati in padella inaderente con un goccio d'olio,  glassati con un po' di vino bianco e infine leggermente (c'è dentro il prosciutto) salati.
Le polpette invece sono state cotte al microonde con la funzione Crisp.
Prendere una bella melanzana, bucherellarla con uno stecchino e metterla al MO per 10/12 minuti; quando è cotta ricavarne la polpa e in una ciotola mescolarla con 3 cucchiai di parmigiano, 3 cucchiai di pangrattato, 1 uovo intero, sale, pepe e noce moscata.
Se l'impasto fosse troppo morbido (dipende da quanta acqua ha trattenuto la melanzana) aggiungere un po' di formaggio e un po' di pangrattato.
Ricavarne delle palline, schiacciarle e infarinarle con semola di grano duro rimacinata.
Oliare una teglia adatta alla funzione Crisp, con le mani ben unte adagiare le polpette sulla teglia e dare 8 minuti di funzione Crisp, girarle e dare altri 9 minuti.
Sono leggere, non unte e sembrano fritte.

domenica, giugno 19, 2011

Storia di uno shopper...

E' cominciato con il trip del patchwork, fulminata dal sacro fuoco volevo provare a cominciare a mettere insieme semplici quadrati... poi chissà magari farne un cuscino.
La cosa non è stata così semplice, le cuciture agli incroci sembravano astigmatiche, smetto, ripiglio in mano, smetto di nuovo. Una volta terminato il rettangolo decido di foderarlo con una fodera color jeans e una volta foderato come cuscino non mi piaceva... stoffa grossa dell'ikea poco confortevole e poi quegli incroci erano inguardabili e allora con della fettuccia in giacenza da anni in un cassetto che però era della giusta sfumatura copro tutte gli incroci verticali... m'invento un modo per cucire i laterale senza intaccare i quadrati e poi...? E poi ho un quadrato secco secco poco adatto come schopper mi dico...bon, ci metterò dei quadernoni e documenti che devo portare in giro al giovedì...e quindi mi basta un manico solo.
Il manico anche lui fatto a quadrati e poi foderato l'ho attaccato ai due lati e adesso che finalmente è finito non mi sembra nemmeno tanto male, sembra comunque uno shopper ed è resistentissimo... tanto lui non parla e mica dice quante ne ha passate.





giovedì, giugno 16, 2011

Borsa di fettuccia

L'ho vista al mercato e non ho resistito... una fettuccia di jersey, un uncinetto n. 15 e 2 ore di tempo... ecco una bella borsetta estiva, lavabile, molto resistente.
Questa l'ho fatta da portare a spalla e sotto l'ascella... ma penso che ne farò anche altri modelli.

Si inizia su una base di 13 catenelle e si lavora in tondo aumentando solo al primo giro 4 maglie ai 4 angoli... in pratico alla fine della prima riga di punto basso avremo 13 maglie da un parte, 13 maglia dell'altra parte della catenella più 4 maglie. Totale 30 punti.
Lavorare sempre in tondo e senza aumenti fino all'altezza desiderata.
I manici si possono fare corti, lunghi, due o uno come si desidera.



lunedì, giugno 06, 2011

da fermacoda a ... spilla

Me l'ha suggerito "qualcuna".... e io ho provveduto.
Basta fare un fermacoda più piccolo e un elastico più largo.
Poi si avvicina il centro fermandolo con dei piccoli punti e formando un piccolo fiore, se si vuole si cuce qualcosa al centro e poi lo si attacca dove si vuole... io l'ho attaccato con una minuscola spilla da balia alla camicetta di lino che adopero con la medesima gonna del fermacoda.

sabato, giugno 04, 2011

Rose di Tiziana ... quasi

Quasi nel senso che ci ho fatto qualche cambiamento. Ho ancora in smaltimento tanta pasta sfoglia da far fuori e quindi ne ho approfittato e al posto della pasta da strudel ho usato la pasta sfoglia. La seconda modifica riguarda il ripieno perchè oltre le mele a fettine ho spennellato la sfoglia di burro, zucchero e cannella.
La ricetta originale è questa Roselline di mele di Tiziana.


Questa la mia:

2 rotoli di pasta sfoglia per ottenere circa 24 rose,
1 impasto di burro, zucchero di canna frullato, cannella in polvere
4 mele rosse tagliate a fette sottili con la buccia
acqua e zucchero
poco zucchero a velo


Mettere in una pentola abbastanza larga acqua e zucchero... io sono andata a occhio, ma direi 1 litro di acqua e 4 cucchiai di zucchero.
Lasciarle scottare per circa 4 minuti, devono diventare morbide per poterle arrotolare, poi scolarle molto bene e metterle su un largo piatto con sotto lo scottex.
Intanto che le mele si raffreddano e si asciugano un pochino spennellare le sfoglie con l'impasto di burro.
Accendere il forno ventilato a 180°.
Tagliare la sfoglia a striscie con una rotella liscia, appoggiargi sopra le fettine di mele dopo averle pressate nello scottex e arrotolare delicatamente senza far uscire le mele dalla striscia di sfoglia.
Deporre le rose ottenute su una teglia da forno aprendo un po' i petali delicatamente.
Infornare a 180° per 20 minuti circa e se sono pallide dare alla fine 5 minuti di grill.
Spolverare con pochissimo zucchero a velo

venerdì, giugno 03, 2011

Fermacoda

Da un piccolo ritaglio di stoffa si può creare un fermacoda per noi, per le nostri figlie o per le nostri nipotine... unica controindicazione: capelli corti.
Tempo: 15 minuti
Con un fermacoda di stoffa sostenuta come per esempio il velluto bastano 30/35 cm di stoffa alta 15 cm. Per questa che è fatto con stoffa leggerissima, ho tagliato un rettangolo di 52 cm.



rettangolo di stoffa piegato in due

cucire lungo il lato lungo lasciando un paio di centimetri
all'inizio e alla fine

ho usato un punto che cucia e sorfili contemporaneamente

con un bel risultato pulito


voltare al diritto la fascia

cucire i lati corti diritto contro diritto

a volte con le stoffe sottili è utile mettere sotto il piedino
prima di cominciare a cucire un pezzo di stoffa

avviare la cucitura e proseguire sulla nostra stoffa.
Così facendo la cucitura sarà perfetta dall'inizio
anche su stoffe leggere


tirare la fascia facendo rientrare la cucitura
e nel buco lasciato in precedenza

infilare un elastico adatto per i capelli

ed ecco la fascia pronta.

mercoledì, giugno 01, 2011

Gonna a godet

Mi è capitata tra le mani una gonna leggera e svolazzante e non ho potuto fare a meno di constatare come fosse rifinita coi...piedi. Mi son detta una cosa così sono capaci di farla tutti e anche meglio e allora facendo esperienza con un taglio di geoergette che usavo come pareo cominciato a provare a fare una.
Si deve partire da un facilissimo cartamodello che io ho fatto con una carta da pacco per poterlo riutilizzare più volte.

Ho disegnato un rettangolo lungo quanto la lunghezza della gonna e largo quanto la larghezza della gonna, ma anche un po' di più, questo non è un problema.

Segnare in alto la misura di 1/4 della vita, quindi se è per esempio è 88 cm segnamo 22 + 2 se si vuole farla arricciata e senza zip come ho fatto io e abbassare  a sinistra di 5 cm-

Segnare l'ampiezza in fondo, io ho segnato 50 cm, ma si può farla più ampia a piacere e alzare dalla parte destra di 5 cm.

Unire i vari punti e otterrete questo disegno che rappresenta un quarto della gonna.
Ritagliate i contorni e avrete così il cartamodello
Ora per far sì che la gonna cada bene bisogna appoggiarla sulla stoffa sbieca. Piegate la stoffa a triangolo i diritti contro, se è leggera come la mia, fermatela con degli spilli, appoggiate il cartamodello con la parte diritta (praticamente il davanti) sopra il lato piegato della stoffa e fissatelo con gli spilli.
Passate poi con il gessetto e dopo con dei punti lenti chiamate "marche" tutto intorno al modello, togliete la carte e fate la stessa cosa per il secondo telo. In questo caso il davanti e il dietro sono uguali.

















 Aprire i teli, tagliare le marche e cucire i due lati. Io ho fatto un cucitura che ha cucino e sorfilato contemporaneamente
Ho fatto un orlino al fondo, al quale in seguito ho deciso di attaccarci un piccoli pizzo, ma volendo si può mettere un piccolo volant

Ho tagliato  e cucito della fodera un gonna diritta della stessa circonferenza dei fianchi, l'ho imbastita e poi cucita diritto contro diritto alla vita, poi l'ho girata al diritto, l'ho stirata per bene, ho fatto un impuntura a 2 cm dalla cucitura lasciando uno spazio aperto per infilare l'elastico.
Ho infilato l'elastico, l'ho provata e poi fissato definitivamente l'elastico.
Non sarà il massimo della vita, ma decisamente migliore di alcune che ho visto in giro.
La prossima volta ne farò una con una ruche in fondo, magari attaccata alla fodera.  Ne ho una così e mi piace molto.

domenica, maggio 29, 2011

Torta al caffè

E' una torta facile e se si ha il forno a microonde con la funzione  Crisp è anche molto veloce.
Il forte sapore di caffè la rende particolarmente adatta per la prima colazione.
Gli ingredienti sono:
300 g di farina mischiata con mezza bustina di lievito per dolci
150 g di zucchero di canna frullato
100 g di olio di girasole o arachide
2 tuorli
2 albumi montati a neve con un pizzico di sale
4 tazzine di caffe espresso amaro... se lo si vuole più blando usare il caffè della moka.

Montare lo zucchero frullato con l'olio e i tuorli. Aggiungere sempre mescolando la farina con il lievito unendo man mano anche il caffè.
Quando è tutto ben amalgamato aggiungere le chiare montate a neve.
Imburrare la tortiera Crisp e infornare per 11 minuti  con la funzione Crisp.

Lo zucchero di canna rende l'impasto scuro il che lo rende adatto anche per la cottura solo microonde perchè la torta non ha l'effetto "color crudo". Per la cottura solo microonde cuocere per 15 minuti.



mercoledì, maggio 11, 2011

Una borsettina estiva veloce veloce

Questa borsetta all'uncinetto è molto veloce da fare,
con una fettuccia messa doppia e un uncinetto molto
grosso si fa tranquillamente in mezzo pomeriggio.


E' l'ideale quando si deve andare in giro con poche
cose perchè si hanno magari le mani occupate da altre
borse...portafoglio, fazzoletti, chiavi e cellulare dentro ci stanno.
E' lavorata in tondo a punto alto, non ci sono quindi cuciture,
gli ultimi giri in alto sono a punte rete e l'ultimo giro a
ventaglietti. Tre maglie alte per la tracolla lavorate della
lunghezza desiderata e una catenella per la chiusura fermata
da due perle di vetro...con 150 g di fettuccia si possono fare
anche di svariati colori.


martedì, maggio 10, 2011

Una cascata di luce

Sempre ispirata dal giornale Bijoux, questa collana è veramente una cascata di luce, perle e chips di cristallo di rocca si alternano creando una collana molto luminosa nè corta nè lunga che sta bene proprio a tutte


lunedì, maggio 09, 2011

Pasta quasi tricolore

Ho visto questa ricetta su Real Time realizzata da Alessandro Borghese... lo guardo, ma non scrivo, non  prendo appunti, mi sembrava tutto talmente facile e poi al momento giusto non me la sono ricordata e allora partita dalla sua ricetta credo di essere andata a ruota libera... sono rimasti sicuramente i colori.
Il risultato è stato comunque buono!

per 4 persone
320 g di pasta corta (pentita...meglio farne 400)
1 kg di fave
Spek... sono andata a piacere, ma ne ho messo un bel po'
olio exv
vino bianco
ricotta (e questo me lo sono inventato io, ma ci stava benissimo secondo me)
poco latte

Per prima cosa sbucciare le fave e togliere loro anche la pellicola, è un lavoro lunghetto, ma il risultato merita. Lessarle in poca acqua salata e metterle nel frullatore insieme a 50/70 g di ricotta e un po' di latte. Frullare fino ad avere un pesto di un bel color gelato verde pistacchio.
Lessare la pasta e nel frattempo mettere in un tegame un po' di olio exv, aggiungerci lo spek e far cuocere. Sfumare con il vino bianco e lasciare che si formi un bel condimento rosa trasparente.
Scolare la pasta lasciandola umida, versarla nella padella e saltarla per bene.
Mettere sul fondo dei piatti un mestolino di pesto e adagiarvi sopra la pasta

domenica, maggio 08, 2011

Vola la farfalla impazzita oh oh...

Ancora un uso della pasta sfoglia e questa volta l'idea è partita da Sibir/Aurora un'amica del Cortile delle Matte.
Disco di pasta sfoglia tagliato a metà e le due metà girate in modo da avere una farfalla.
Segnare tutto il contorno esterno della farfalla senza incidere e con la forchetta bucherellare tutta la sfoglia all'interno del contorno segnato.
Spennellare con il rosso d'uovo solo il bordo NON bucherellato e infornare a 200° forno ventilato per 10 minuti. Tirare fuori la teglia, abbassare con l'aiuto di un cucchiaio la sfoglia centrale se si è un po' sollevata e rimettere in forno a 170° per altri 10 minuti.
Lasciare raffreddare.
Preparare una crema pasticcera molto soda.
Preparare un ripieno che può essere di frutta fresca come una crostata per esempio oppure come quello che ho fatto io e cioè facendo rosolare in una padella 3 mele a pezzetti, 3 noci di burro, mandorle tostate e tritate, pinoli, rum e zucchero (io non l'ho messo, ma un pochino ci vuole).
A composto raffreddato aggiunto fuori dal fuoco un pugno di gocce di cioccolato e un paio di cucchiai di mousse mele.
Un po' prima di servire, mettere la crema pasticcera all'interno delle ali, coprire con la frutta fresca o il composto che ho fatto io, tagliare una banana per fare il corpo della farfalla, decorare se lo si desidera con panna montata.

lunedì, maggio 02, 2011

Pasta sfoglia

Ne ho in surplus e quindi ho preparato cornettini sia dolci che salati.
Facili, veloci e buoni per aperitivi, colazioni e merende.
Con la sfoglia rotonda è ancora più semplice, si stende si tagliano gli spicchi, si mette quel che si desidera e cioè gocce di cioccolato, marmellata, formaggio fresco alle erbe, ricotta, ma anche niente e poi avvolgerci intorno il prosciutto...
Arrotolare su se stesso il cornettino e poi in forno ventilato per una ventina di minuti...il tempo dipende da quanto li volete scuri.

La sfoglia















I tagli















il cioccolato o qualunque altro ingrediente si desdidera















Arrotolare















Infornare















E mangiare... a me piacciono così, non troppo scuri