Vediamo se riesco ad allontanare cupi pensieri
occupandomi un po' delle mie cosucce.
Oggi una nuova collana con chips di lapislazzuli
e perle quadrata azzurre.
Questa ha solo due fili, ma un filo centrale
prosegue dietro sul collo
Ancora chips, questi sono quarzini color ecrù
e mezzi cristalli color ambra. Sempre infilati su tre fili di acciaio marrone,
e chiusi poi su un filo di chips e cristalli piccoli
ancora color ambra.
Orecchini in pendant
Un bel verde, un'oliva chiara che sta bene
con il giallo oro e con molto altro.
Quarzini, perle color bronzo e perle di
vetro color oliva più scuro.
Questa è corta, proprio appoggiata intorno al collo...
La prossima sarà più lunga... forse.
Ho una marea di chips di pietre dure e sfogliando
la rivista Bijoux ho trovato una buona soluzione
per smaltirne un po'.
Questa ha i colori del beige, del marrone, del nero...
mi sono ispirata al modello della rivista senza farlo
uguale perchè poi al momento opportuno i cristalli
grandi sono finiti e allora ho fatto una piccola
modifica in corso d'opera, modificando anche
la parte dietro.
Questa è la prima, poi arriveranno le altre in
altri colori.
Le chips sono alternate a mezzi cristalli marroni
e neri molto luminosi montate su un cavetto
d'acciaio marrone.
Elle avait des bagues à chaque doigt,
Des tas de bracelets autour des poignets,
Et puis elle chantait avec une voix
Qui, sitôt, m'enjôla.
Elle avait des yeux, des yeux d'opale,
Qui me fascinaient, qui me fascinaient.
Y avait l'ovale de son visage pâle
De femme fatale qui m'fut fatale {2x}
On s'est connus, on s'est reconnus,
On s'est perdus de vue, on s'est r'perdus d'vue
On s'est retrouvés, on s'est réchauffés,
Puis on s'est séparés.
Chacun pour soi est reparti.
Dans l'tourbillon de la vie
Je l'ai revue un soir, hàie, hàie, hàie
Ça fait déjà un fameux bail {2x}.
Au son des banjos je l'ai reconnue.
Ce curieux sourire qui m'avait tant plu.
Sa voix si fatale, son beau visage pâle
M'émurent plus que jamais.
Je me suis soûlé en l'écoutant.
L'alcool fait oublier le temps.
Je me suis réveillé en sentant
Des baisers sur mon front brûlant {2x}.
On s'est connus, on s'est reconnus.
On s'est perdus de vue, on s'est r'perdus de vue
On s'est retrouvés, on s'est réchauffés
Puis on s'est séparés
Chacun pour soi est reparti.
Dans l'tourbillon de la vie.
Je l'ai revue un soir ah là là
trallallla
Elle est retombée dans mes bras
Quand on s'est connus,
Quand on s'est reconnus,
Pourquoi se perdre de vue,
Se reperdre de vue?
Quand on s'est retrouvés,
Quand on s'est réchauffés,
Pourquoi se séparer ?
Alors tous deux on est repartis
Dans le tourbillon de la vie
On à continué à tourner
Tous les deux enlacés
Tous les deux enlacés.
Avevo un cavolo romano che mi guardava, ma non avevo voglia di fare i maltagliati e allora mi è venuta in mente di usare la fregula che ho
comprato recentemente su un banchetto di prodotti
sardi.
Ho aperto il cavolo tagliando le cimette e dopo aver
rosolato l'aglio nell'olio nella pentola a pressione ho
aggiunto le cimette, un bicchiere di salsa, un bel
cucchiaio di dado casalingo, un bicchiere d'acqua
e ho chiuso la pentola per 20 minuti.
Sfiatato, riaperto, ho finito di schiacciare con la
forchetta le cimette e poi ho aggiunto la fregula,
acqua fino a coprire con un dito d'acqua pasta e
cavolo e ho di nuovo chiuso, calcolando 10 minuti
dal fischio.
Ho riaperto e secondo la quantità di acqua rimasta
ho lasciato cuocere fino ad avere la densità desiderata.
Salare se occorre, spegnere, pepare e aggiungere
un piccolo giro di olio exv.
Nessuno ha rimpianto i maltagliati
Non li avevo mai sentiti nominare, ma oggi una vicina di casa mi ha coinvolto... facciamo gli sfritti?
Facciamoli... ed eccoli qui.
Un semplice impasto di patate, farina, quasi in parti uguali... dipende un po' dalle patate, qui ci sono 500 g di farina, 600 g di patate lessate e passate allo schiacciapatate, un cubetto lievito di birra e acqua il giusto per avere un impasto morbidissimo.
2 orette di riposo e poi a cucchiaiate in olio bollente.
Si posso mangiare dolci o salati
Un dolcetto di poche pretese, ma veloce da fare, buono da mangiare e neanche tanto pesante.
Ho usato la pasta sfoglia pronta rettangolare, ho cosparso di briciole di biscotti (perfetti quelli rimasti in fondo alla scatola di latta), un mix di frutta secca passata al Bullet, una mela tagliata a quadretti profumata con un cucchiaio di marsala e ho arrotolato senza aggiungere nè zucchero nè burro... quello della pasta sfoglia basta e avanza.
Ho arrotolato la sfoglia dalla parte più larga e poi ho mischiato un cucchiaio di malto d'orzo con un po' di latte...poco... direi un cucchiaio abbondante e con questa miscela ho spalmato il dolce.
L'ho cotto con la funzione crisp per 15 minuti, ma va benissimo anche il forno ventilato o a gas per circa 30/40 minuti a 180°.
Una spolverata di zucchero velo e la sola dolcezza presente.
Uno shopper delle stesse dimensioni di quelli del supermercato in tela jeans, resistente quanto basta per poter portare a casa tranquillamente la spesa senza correre il rischio di sparpagliare il contenuto sul marciapiede.
Uno shopper resistente, molto veloce da fare per sostituire i sacchetti del supermercato. Misura 60 cm di larghezza e 50 di altezza.
Ho disegnato sui due teli sovrapposti una canotta con scollo quasi quadrato e uno scalfo di pari lunghezza, in pratica lungo 16 cm. Ho sorfilato tutto e ho cucito con doppia impuntare elastica i tre lati della "canotta" arrotondando i due angoli in basso con la cucitura.
Utile per bordare per esempio uno shopper di stoffa fatto magari da noi stesse o per bordare un golfino un po' spento perchè è un cordoncino piatto che si può fare della lunghezza desiderata perchè non comincia con una catenella predefinita ma con soltanto due catenelle sulle quali si continua a lavorare a punto basso
Entrare nella seconda catenella dall'uncinetto
e lavorare 1 maglia bassa
Ora entrare con l'uncinetto nella maglia di sinistra che si vede bene nella foto qui sopra e lavorare una maglia bassa...
Continuare sempre così entrando sempre nella maglia a sinistra che man mano che lavorate diventa un occhiellino dando forma così al bordino
Le pietre di questo anfiteatro videro il martirio dei primi cristiani, le colonne del baldacchino di San Pietro che custodiscono la prima pietra del cristianesimo si fanno capanna di palme che proteggono Gesù dall'abbraccio soffocante di chi deride la nostra fede. Testimoniare oggi il cristianesimo è il coraggio di elevare a Dio la più vera e autentica lode.
Queste presine le ho copiate dal blog di Serafina, mi sono talmente piaciute che non ho resistito e ne sto preparando qualcuna... magari chissà per qualche pensierino natalizio. Sembrano difficili, ma sono veramente semplici e sul blog di Serafina ci sono le spiegazioni. Io ci ho fatto solo qualche piccola variazione, ma sostanzialmente sono identiche.
Mi piace il colore dell'ambra, è così caldo e luminoso che non ho resisto e ne ho fatta un'altra. Un girocollo un po' più scostato, fatto anche questo di cristalli, perle di vetro e filigrana dorata.
E' dura seguire Blog, sito e forum, ma ci riprovo...
Con la primavera... quale primavera?, quella che sta per arrivare, perchè prima o poi devono pur arrivare il sole, il tepore, il cielo azzurro.
Questa volta ho fatto proprio un girocollo, di quelli che stanno ben adesi al collo e stanno tanto bene sotto le camicette o su un bel collo.... e lo so... il mio non è propriamente un collo di cigno, ma fate finta di niente.