Pietre, cristalli e argentoni che si rincorrono.
sabato, marzo 28, 2009
Voglia di viola
Ritorna la primavera
martedì, novembre 25, 2008
Ed eccoli i piatti natalizi di vetro decoupati, belli, facili, bastano poche cose e un pizzico di fantasia nella scelta dei tovaglioli.
Un piatto di vetro, un bel tovagliolo, vinavil diluito e vernice lucida: questi gli ingredienti per questi piatti.
Il piatto può fare da base a un bel pandoro o a dei cioccolatini, una bella confezione con il cellophan trasparente, un fiocco in tinta ed eccolo diventare un bel pensierino natalizio.



Un piatto di vetro, un bel tovagliolo, vinavil diluito e vernice lucida: questi gli ingredienti per questi piatti.
Il piatto può fare da base a un bel pandoro o a dei cioccolatini, una bella confezione con il cellophan trasparente, un fiocco in tinta ed eccolo diventare un bel pensierino natalizio.
domenica, novembre 16, 2008
Ciotoline decoupate
sabato, novembre 15, 2008
lunedì, novembre 10, 2008
Finalmente un altro mercatino
venerdì, ottobre 31, 2008
Collane semilunghe
Tre piccole catene fatte separatamente all'uncinetto con un filo d'argento che imprigiona al centro perline, perle e pietre colorate. I tre fili vengono intrecciati come una treccia e poi rifiniti con un gancetto. La parte piatta va sotto il colletto della polo o della camicetta e la parte colorata resta ben in vista, illuminando il capo.
Catene per l'inverno
sabato, ottobre 11, 2008
Voglia di cioccolato
Tanto facile quanto buona. Di moelleux ne è pieno il web, io ho fatto così.
Ho sciolto 200 g di cioccolato fondente al microonde con 200 g di burro.
Quando il composto è diventato liscio e morbido, ho aggiunto 200 g di zucchero e poi una alla volta 5 uova intere.
Ho fatto scendere da un setaccino per evitare grumi 50 g di farina per dolci, mescolato con cura e poi versato il composto in pirottini di alluminio.
Mettere in forno un'ora di prima di servirli e cuocerli per 30 minuti a 180°.
Vanno mangiati tiepidi in modo da avere il contrasto leggermente croccante fuori e morbidissimo il cuore dentro.
domenica, ottobre 05, 2008
Un pesto alternativo
Avete un sacchetto di semi di zucca che vi balla in giro?
Tostatene mezzo sacchetto scarso in un padellino insieme a una 6/7 mandorle. Fate raffreddare e metteteli nel magic bullet o nel frullatore, aggiungete 1 spicchio di aglio, un manciata di foglie di prezzemolo, un pizzico di sale e olio di exv di oliva.
Frullare per bene, il pesto rimane un po' grossolano, ma va bene così.
Prendete una fettina di scamorza affumicata e tagliatela a dadini.
In una ciotola mettete il pesto, la scamorza e versate sopra la pasta lessata e bollente.
Mescolate e portate in tavola.
sabato, ottobre 04, 2008
Torta di mele svizzera
Perchè svizzera? Non lo so, la faccio forse da 30 anni, passatami da un'amica di mamma e fedele nei secoli ho proseguito tenendo lo stesso nome. Non ha niente di speciale, ma è leggera, buona e profumata.
Ingredienti:
110 g di burro
110 g di zucchero
2 tuorli
2 albumi montati a neve con qualche goccia di limone
250 g di farina setacciata con mezza bustina di lievito
1 pizzico di sale
un po' di latte
2 grosse mele renette (circa 600 g in toto) sbucciate, tagliate a fette e messe a macerare per un'ora nel rum
zucchero e cannella per spolverare.
Lavorare a lungo e bene lo zucchero con il burro, aggiungere i tuorli uno alla volta e un po' alla volta la farina. Se l'impasto è troppo duro aiutarsi con un po' di latte. Continuare fin quando tutta la farina è stata assorbita.
Aggiungere gli albumi montati a neve e mescolare delicatamente.
Versare l'impasto in una teglia, io ne ho usata una di silicone, e poi disporre a raggiera tutte le fettine di mele. Versare sopra il rum rimasto e spolverare con lo zucchero semolato mischiato a cannella.
In forno caldo a 180° per 40 minuti, ma provare con lo stecchino (stando attente a non bucare la teglia di silicone qualora la usaste)
giovedì, settembre 25, 2008
Panbuondì
Mi sono ispirata a una ricetta trova su "365 ricette con la Macchina del Pane" e poi l'ho chiamati panbuondì, perchè il suo profumo mi ha ricordato il Buondì Motta della mia fanciullezza.
E' ottimo a colazione, non molto dolce, ma molto soffice e profumato.
Mettere nell'impastatrice o nella macchina del pane (programmando "Impasto"):
80 g di burro
100 g di latte (non mettetelo tutto subito però)
70 g di zucchero
2 uova intere
un tappino di aroma... io ho messo l'aroma di panettone che mi ha regalato Serafina, ma va bene anche la vaniglia
un pizzichino di sale
150 g di farina00
150 g di manitoba più qualche cucchiaio in caso di bisogno
mezzo cubetto di lievito di birra fresco (12 g ca.)
mandorle tritate
albicocche secche tritate
pinoli tritati
uva sultanina ammorbidita
marmellata di albicocche
un pochino di burro per spennellare
Impastare tutto aggiungendo al bisogno un po' di latte o un po' di farina, l'impasto deve essere quasi appicoso e morbidissimo.
Farlo riposare un'oretta in una ciotola unta, riprenderlo e dividerlo in tre pezzi. Un pezzo spianarlo in un rettangolo e spalmare di marmellata, mandorle e pinoli tritate e arrotolarli dalla parte più lunga.
Impastare ancora leggermente i due pezzi separatamente aggiungendo in entrambi le albicocche secche e l'uvetta, arrotolare con le mani.
Formare la treccia mettendo quella arrotolata con la marmellata nel mezzo e i due salsicciotti ai lati.
Rimettere a lievitare nel forno tiepido, e dopo un'oretta spennellare di burro fuso e cospargere di mandorle tritate e zucchero in granella.
E' ora di ricominciare
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