lunedì, giugno 06, 2011

da fermacoda a ... spilla

Me l'ha suggerito "qualcuna".... e io ho provveduto.
Basta fare un fermacoda più piccolo e un elastico più largo.
Poi si avvicina il centro fermandolo con dei piccoli punti e formando un piccolo fiore, se si vuole si cuce qualcosa al centro e poi lo si attacca dove si vuole... io l'ho attaccato con una minuscola spilla da balia alla camicetta di lino che adopero con la medesima gonna del fermacoda.

sabato, giugno 04, 2011

Rose di Tiziana ... quasi

Quasi nel senso che ci ho fatto qualche cambiamento. Ho ancora in smaltimento tanta pasta sfoglia da far fuori e quindi ne ho approfittato e al posto della pasta da strudel ho usato la pasta sfoglia. La seconda modifica riguarda il ripieno perchè oltre le mele a fettine ho spennellato la sfoglia di burro, zucchero e cannella.
La ricetta originale è questa Roselline di mele di Tiziana.


Questa la mia:

2 rotoli di pasta sfoglia per ottenere circa 24 rose,
1 impasto di burro, zucchero di canna frullato, cannella in polvere
4 mele rosse tagliate a fette sottili con la buccia
acqua e zucchero
poco zucchero a velo


Mettere in una pentola abbastanza larga acqua e zucchero... io sono andata a occhio, ma direi 1 litro di acqua e 4 cucchiai di zucchero.
Lasciarle scottare per circa 4 minuti, devono diventare morbide per poterle arrotolare, poi scolarle molto bene e metterle su un largo piatto con sotto lo scottex.
Intanto che le mele si raffreddano e si asciugano un pochino spennellare le sfoglie con l'impasto di burro.
Accendere il forno ventilato a 180°.
Tagliare la sfoglia a striscie con una rotella liscia, appoggiargi sopra le fettine di mele dopo averle pressate nello scottex e arrotolare delicatamente senza far uscire le mele dalla striscia di sfoglia.
Deporre le rose ottenute su una teglia da forno aprendo un po' i petali delicatamente.
Infornare a 180° per 20 minuti circa e se sono pallide dare alla fine 5 minuti di grill.
Spolverare con pochissimo zucchero a velo

venerdì, giugno 03, 2011

Fermacoda

Da un piccolo ritaglio di stoffa si può creare un fermacoda per noi, per le nostri figlie o per le nostri nipotine... unica controindicazione: capelli corti.
Tempo: 15 minuti
Con un fermacoda di stoffa sostenuta come per esempio il velluto bastano 30/35 cm di stoffa alta 15 cm. Per questa che è fatto con stoffa leggerissima, ho tagliato un rettangolo di 52 cm.



rettangolo di stoffa piegato in due

cucire lungo il lato lungo lasciando un paio di centimetri
all'inizio e alla fine

ho usato un punto che cucia e sorfili contemporaneamente

con un bel risultato pulito


voltare al diritto la fascia

cucire i lati corti diritto contro diritto

a volte con le stoffe sottili è utile mettere sotto il piedino
prima di cominciare a cucire un pezzo di stoffa

avviare la cucitura e proseguire sulla nostra stoffa.
Così facendo la cucitura sarà perfetta dall'inizio
anche su stoffe leggere


tirare la fascia facendo rientrare la cucitura
e nel buco lasciato in precedenza

infilare un elastico adatto per i capelli

ed ecco la fascia pronta.

mercoledì, giugno 01, 2011

Gonna a godet

Mi è capitata tra le mani una gonna leggera e svolazzante e non ho potuto fare a meno di constatare come fosse rifinita coi...piedi. Mi son detta una cosa così sono capaci di farla tutti e anche meglio e allora facendo esperienza con un taglio di geoergette che usavo come pareo cominciato a provare a fare una.
Si deve partire da un facilissimo cartamodello che io ho fatto con una carta da pacco per poterlo riutilizzare più volte.

Ho disegnato un rettangolo lungo quanto la lunghezza della gonna e largo quanto la larghezza della gonna, ma anche un po' di più, questo non è un problema.

Segnare in alto la misura di 1/4 della vita, quindi se è per esempio è 88 cm segnamo 22 + 2 se si vuole farla arricciata e senza zip come ho fatto io e abbassare  a sinistra di 5 cm-

Segnare l'ampiezza in fondo, io ho segnato 50 cm, ma si può farla più ampia a piacere e alzare dalla parte destra di 5 cm.

Unire i vari punti e otterrete questo disegno che rappresenta un quarto della gonna.
Ritagliate i contorni e avrete così il cartamodello
Ora per far sì che la gonna cada bene bisogna appoggiarla sulla stoffa sbieca. Piegate la stoffa a triangolo i diritti contro, se è leggera come la mia, fermatela con degli spilli, appoggiate il cartamodello con la parte diritta (praticamente il davanti) sopra il lato piegato della stoffa e fissatelo con gli spilli.
Passate poi con il gessetto e dopo con dei punti lenti chiamate "marche" tutto intorno al modello, togliete la carte e fate la stessa cosa per il secondo telo. In questo caso il davanti e il dietro sono uguali.

















 Aprire i teli, tagliare le marche e cucire i due lati. Io ho fatto un cucitura che ha cucino e sorfilato contemporaneamente
Ho fatto un orlino al fondo, al quale in seguito ho deciso di attaccarci un piccoli pizzo, ma volendo si può mettere un piccolo volant

Ho tagliato  e cucito della fodera un gonna diritta della stessa circonferenza dei fianchi, l'ho imbastita e poi cucita diritto contro diritto alla vita, poi l'ho girata al diritto, l'ho stirata per bene, ho fatto un impuntura a 2 cm dalla cucitura lasciando uno spazio aperto per infilare l'elastico.
Ho infilato l'elastico, l'ho provata e poi fissato definitivamente l'elastico.
Non sarà il massimo della vita, ma decisamente migliore di alcune che ho visto in giro.
La prossima volta ne farò una con una ruche in fondo, magari attaccata alla fodera.  Ne ho una così e mi piace molto.

domenica, maggio 29, 2011

Torta al caffè

E' una torta facile e se si ha il forno a microonde con la funzione  Crisp è anche molto veloce.
Il forte sapore di caffè la rende particolarmente adatta per la prima colazione.
Gli ingredienti sono:
300 g di farina mischiata con mezza bustina di lievito per dolci
150 g di zucchero di canna frullato
100 g di olio di girasole o arachide
2 tuorli
2 albumi montati a neve con un pizzico di sale
4 tazzine di caffe espresso amaro... se lo si vuole più blando usare il caffè della moka.

Montare lo zucchero frullato con l'olio e i tuorli. Aggiungere sempre mescolando la farina con il lievito unendo man mano anche il caffè.
Quando è tutto ben amalgamato aggiungere le chiare montate a neve.
Imburrare la tortiera Crisp e infornare per 11 minuti  con la funzione Crisp.

Lo zucchero di canna rende l'impasto scuro il che lo rende adatto anche per la cottura solo microonde perchè la torta non ha l'effetto "color crudo". Per la cottura solo microonde cuocere per 15 minuti.



mercoledì, maggio 11, 2011

Una borsettina estiva veloce veloce

Questa borsetta all'uncinetto è molto veloce da fare,
con una fettuccia messa doppia e un uncinetto molto
grosso si fa tranquillamente in mezzo pomeriggio.


E' l'ideale quando si deve andare in giro con poche
cose perchè si hanno magari le mani occupate da altre
borse...portafoglio, fazzoletti, chiavi e cellulare dentro ci stanno.
E' lavorata in tondo a punto alto, non ci sono quindi cuciture,
gli ultimi giri in alto sono a punte rete e l'ultimo giro a
ventaglietti. Tre maglie alte per la tracolla lavorate della
lunghezza desiderata e una catenella per la chiusura fermata
da due perle di vetro...con 150 g di fettuccia si possono fare
anche di svariati colori.


martedì, maggio 10, 2011

Una cascata di luce

Sempre ispirata dal giornale Bijoux, questa collana è veramente una cascata di luce, perle e chips di cristallo di rocca si alternano creando una collana molto luminosa nè corta nè lunga che sta bene proprio a tutte


lunedì, maggio 09, 2011

Pasta quasi tricolore

Ho visto questa ricetta su Real Time realizzata da Alessandro Borghese... lo guardo, ma non scrivo, non  prendo appunti, mi sembrava tutto talmente facile e poi al momento giusto non me la sono ricordata e allora partita dalla sua ricetta credo di essere andata a ruota libera... sono rimasti sicuramente i colori.
Il risultato è stato comunque buono!

per 4 persone
320 g di pasta corta (pentita...meglio farne 400)
1 kg di fave
Spek... sono andata a piacere, ma ne ho messo un bel po'
olio exv
vino bianco
ricotta (e questo me lo sono inventato io, ma ci stava benissimo secondo me)
poco latte

Per prima cosa sbucciare le fave e togliere loro anche la pellicola, è un lavoro lunghetto, ma il risultato merita. Lessarle in poca acqua salata e metterle nel frullatore insieme a 50/70 g di ricotta e un po' di latte. Frullare fino ad avere un pesto di un bel color gelato verde pistacchio.
Lessare la pasta e nel frattempo mettere in un tegame un po' di olio exv, aggiungerci lo spek e far cuocere. Sfumare con il vino bianco e lasciare che si formi un bel condimento rosa trasparente.
Scolare la pasta lasciandola umida, versarla nella padella e saltarla per bene.
Mettere sul fondo dei piatti un mestolino di pesto e adagiarvi sopra la pasta

domenica, maggio 08, 2011

Vola la farfalla impazzita oh oh...

Ancora un uso della pasta sfoglia e questa volta l'idea è partita da Sibir/Aurora un'amica del Cortile delle Matte.
Disco di pasta sfoglia tagliato a metà e le due metà girate in modo da avere una farfalla.
Segnare tutto il contorno esterno della farfalla senza incidere e con la forchetta bucherellare tutta la sfoglia all'interno del contorno segnato.
Spennellare con il rosso d'uovo solo il bordo NON bucherellato e infornare a 200° forno ventilato per 10 minuti. Tirare fuori la teglia, abbassare con l'aiuto di un cucchiaio la sfoglia centrale se si è un po' sollevata e rimettere in forno a 170° per altri 10 minuti.
Lasciare raffreddare.
Preparare una crema pasticcera molto soda.
Preparare un ripieno che può essere di frutta fresca come una crostata per esempio oppure come quello che ho fatto io e cioè facendo rosolare in una padella 3 mele a pezzetti, 3 noci di burro, mandorle tostate e tritate, pinoli, rum e zucchero (io non l'ho messo, ma un pochino ci vuole).
A composto raffreddato aggiunto fuori dal fuoco un pugno di gocce di cioccolato e un paio di cucchiai di mousse mele.
Un po' prima di servire, mettere la crema pasticcera all'interno delle ali, coprire con la frutta fresca o il composto che ho fatto io, tagliare una banana per fare il corpo della farfalla, decorare se lo si desidera con panna montata.

lunedì, maggio 02, 2011

Pasta sfoglia

Ne ho in surplus e quindi ho preparato cornettini sia dolci che salati.
Facili, veloci e buoni per aperitivi, colazioni e merende.
Con la sfoglia rotonda è ancora più semplice, si stende si tagliano gli spicchi, si mette quel che si desidera e cioè gocce di cioccolato, marmellata, formaggio fresco alle erbe, ricotta, ma anche niente e poi avvolgerci intorno il prosciutto...
Arrotolare su se stesso il cornettino e poi in forno ventilato per una ventina di minuti...il tempo dipende da quanto li volete scuri.

La sfoglia















I tagli















il cioccolato o qualunque altro ingrediente si desdidera















Arrotolare















Infornare















E mangiare... a me piacciono così, non troppo scuri

domenica, aprile 10, 2011

Pasta con le fave

E' stagione di fave, non a tutti piacciono, ma a noi sì e quindi preparo un primo semplice semplice, ma saporito. Le fave le ho sgranate e poi solo parzialmente sbucciate perchè a noi piacciono anche intere, ma diciamo che per questo piatto la regola vorrebbe le fave sgranate e sbucciate.

Ingredienti per 4 persone:
300 g di pasta corta
200 g di fave sgranate
200 g di piselli sgranati
50 g di pancetta dolce
2 cucchiaiate di minestrone pronto surgelato
1 cipollino fresco
olio exv
brodo vegetale
sale
pepe
pecorino grattugiato.

Lessare le fave e i piselli per pochi minuti, scolarli

e mettere a lessare la pasta nell'acqua bollente salata.
Rosolare in una larga padella la pancetta e il cipollino nell'olio exv, aggiungere le verdure, le fave, i piselli, un mestolo di brodo e portare a cottura.
Quando la pasta è al dente scolarla trattenendo una
tazza d'acqua di cotture e versarla nella padella
insieme alle verdure, mescolare aggiungendo se
occorre un po' di acqua della pasta, spegnere il fuoco e aggiungere pepe e pecorino.

mercoledì, marzo 30, 2011

profondo blu

Vediamo se riesco ad allontanare cupi pensieri
occupandomi un po' delle mie cosucce.
Oggi una nuova collana con chips di lapislazzuli
e perle quadrata azzurre.
Questa ha solo due fili, ma un filo centrale
prosegue dietro sul collo

martedì, marzo 29, 2011

Chips ecrù e color ambra

Ancora chips, questi sono quarzini color ecrù
 e mezzi cristalli color ambra.
Sempre infilati su tre fili di acciaio marrone,
e chiusi poi su un filo di chips e cristalli piccoli
ancora color ambra.
Orecchini in pendant

domenica, marzo 27, 2011

chips chips chips... verde






Un bel verde, un'oliva chiara che sta bene
con il giallo oro e con molto altro.
Quarzini, perle color bronzo e perle di
vetro color oliva più scuro.
Questa è corta, proprio appoggiata intorno al collo...
La prossima sarà più lunga... forse.





sabato, marzo 26, 2011

chips chips chips





Ho una marea di chips di pietre dure e sfogliando
la rivista Bijoux ho trovato una buona soluzione
per smaltirne un po'.


Questa ha i colori del beige, del marrone, del nero...
 mi sono ispirata al modello della rivista senza farlo
uguale perchè poi al momento opportuno i cristalli
grandi sono finiti e allora ho fatto una piccola
modifica in corso d'opera, modificando anche
la parte dietro.


Questa è la prima, poi arriveranno le altre in
 altri colori.
Le chips sono alternate a mezzi cristalli marroni
e neri molto luminosi montate su un cavetto
d'acciaio marrone.





martedì, marzo 01, 2011

Le tourbillons de la vie


Elle avait des bagues à chaque doigt,
Des tas de bracelets autour des poignets,
Et puis elle chantait avec une voix
Qui, sitôt, m'enjôla.

Elle avait des yeux, des yeux d'opale,
Qui me fascinaient, qui me fascinaient.
Y avait l'ovale de son visage pâle
De femme fatale qui m'fut fatale {2x}

On s'est connus, on s'est reconnus,
On s'est perdus de vue, on s'est r'perdus d'vue
On s'est retrouvés, on s'est réchauffés,
Puis on s'est séparés.

Chacun pour soi est reparti.
Dans l'tourbillon de la vie
Je l'ai revue un soir, hàie, hàie, hàie
Ça fait déjà un fameux bail {2x}.

Au son des banjos je l'ai reconnue.
Ce curieux sourire qui m'avait tant plu.
Sa voix si fatale, son beau visage pâle
M'émurent plus que jamais.

Je me suis soûlé en l'écoutant.
L'alcool fait oublier le temps.
Je me suis réveillé en sentant
Des baisers sur mon front brûlant {2x}.

On s'est connus, on s'est reconnus.
On s'est perdus de vue, on s'est r'perdus de vue
On s'est retrouvés, on s'est réchauffés
Puis on s'est séparés

Chacun pour soi est reparti.
Dans l'tourbillon de la vie.
Je l'ai revue un soir ah là là
trallallla
Elle est retombée dans mes bras

Quand on s'est connus,
Quand on s'est reconnus,
Pourquoi se perdre de vue,
Se reperdre de vue?

Quand on s'est retrouvés,
Quand on s'est réchauffés,
Pourquoi se séparer ?

Alors tous deux on est repartis
Dans le tourbillon de la vie
On à continué à tourner
Tous les deux enlacés
Tous les deux enlacés.